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Assorbimento a riposo: come misurare cosa consuma la batteria della moto spenta

05 OTT 2026 · 3 MIN DI LETTURA · BATTERIA · ELETTRICITÀ
Polímetro conectado a la batería de una moto. Foto: C (@thecurlyone) / Unsplash

Spegni la moto, togli la chiave e non ci pensi più. Ma la batteria non riposa mai del tutto: alcuni circuiti continuano ad assorbire corrente anche con tutto spento. È il cosiddetto assorbimento a riposo (o assorbimento parassita). Quasi sempre è piccolo e normale. Ma quando cresce, la batteria si svuota in pochi giorni. Ti spieghiamo come misurarlo da solo e come trovare il colpevole.

Cosa consuma a moto spenta

  • La memoria della centralina e l'orologio del cruscotto.
  • L'allarme o l'immobilizer.
  • Un localizzatore GPS.
  • Accessori collegati direttamente alla batteria: caricatori USB, manopole riscaldate o luci con un cablaggio fatto male.
  • Un componente guasto, come un regolatore con dispersioni o un relè che resta incollato.

Quanto ci mette la batteria a scaricarsi

Si calcola facilmente. La capacità della batteria è indicata in ampere ora (Ah); l'assorbimento lo misurerai in milliampere (mA). Indicativamente, una batteria da moto può avere difficoltà ad avviare il motore quando ha perso circa metà della carica.

Esempio: una batteria da 10 Ah (10.000 mAh) con un assorbimento a riposo di 10 mA perde metà della carica in circa 500 ore, cioè in circa tre settimane. Con 30 mA, in appena una settimana. E a questo va aggiunta l'autoscarica della batteria, che aumenta con il caldo.

Come misurare l'assorbimento a riposo

Ti serve un multimetro che misuri la corrente continua (A con la linea dritta) e, possibilmente, con scala in mA.

  1. Prepara la moto. Chiave tolta, tutto spento e batteria carica.
  2. Imposta il multimetro per la corrente. Inserisci il puntale rosso nell'ingresso per correnti elevate (10 A o 20 A) e il selettore su corrente continua. Partire dalla scala più alta protegge il fusibile del multimetro.
  3. Scollega il morsetto negativo della batteria.
  4. Collega il multimetro in serie: un puntale sul morsetto negativo della batteria e l'altro sul cavo negativo che hai appena scollegato. Ora tutta la corrente della moto passa attraverso il multimetro.
  5. Aspetta. Molte moto hanno moduli che impiegano qualche minuto ad «addormentarsi» dopo aver tolto e ridato corrente. Aspetta che la lettura si stabilizzi; su alcune moto moderne può volerci parecchio di più.
  6. Leggi il valore. Se è molto basso, passa alla scala in mA (spostando il puntale rosso nel suo ingresso) per una maggiore precisione.

Importante: con il multimetro collegato in serie, non girare la chiave e non premere l'avviamento. Il motorino di avviamento assorbe moltissima corrente e brucerà il fusibile del multimetro, o peggio.

Se la tua moto ha un allarme di serie o un codice radio, consulta il manuale prima di scollegare la batteria: alcune richiedono una procedura quando la ricolleghi.

Quali valori sono normali

  • Moto senza accessori: pochi milliampere.
  • Con allarme o localizzatore: è normale arrivare a 10–20 mA.
  • Più di 20–30 mA con tutto spento: qualcosa consuma troppo e conviene cercarlo.

Valori indicativi. Ogni moto è diversa: il manuale d'officina del tuo modello può indicare l'assorbimento a riposo ammesso.

Come trovare il circuito colpevole

  1. Con il multimetro ancora collegato in serie, apri la scatola dei fusibili.
  2. Togli i fusibili uno alla volta, guardando la lettura ogni volta.
  3. Quando togliendone uno l'assorbimento cala di colpo, sai qual è il circuito: lo schema della scatola dei fusibili o il manuale ti dicono cosa alimenta.
  4. Rimetti ogni fusibile al suo posto prima di passare al successivo.
  5. Se l'assorbimento non cala con nessun fusibile, sospetta di qualcosa collegato direttamente alla batteria: un accessorio, il regolatore o un cablaggio aggiunto.

E quando l'assorbimento è normale ma la moto resta ferma per settimane

A volte non c'è nessun guasto: la moto ha semplicemente allarme, localizzatore o centralina, e resta inutilizzata a lungo. In quel caso hai due strade. Se hai una presa vicino, un mantenitore di carica. Altrimenti, staccare la batteria.

Lo staccabatteria W89 stacca la batteria con un pulsante e, una volta staccata, non consuma nulla. Staccando si spegne tutto, anche l'allarme e l'orologio, quindi è logico usarlo quando la moto resta ferma qualche giorno. Se vuoi confrontare tutte le opzioni, le spieghiamo in come evitare che la batteria della moto si scarichi.

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Domande frequenti

Posso misurare l'assorbimento con una pinza amperometrica?

Solo se misura la corrente continua ed è precisa nella gamma dei milliampere. Molte pinze economiche non arrivano a quella precisione; per correnti così piccole, il multimetro in serie è più affidabile.

E se la batteria si scarica anche se l'assorbimento è basso?

Forse la batteria non tiene più la carica, oppure l'impianto di ricarica non la riempie mentre guidi. Ti spieghiamo come verificarlo in come capire se il regolatore della moto è guasto.

Dubbi sulla tua moto? Scrivici e ti aiutiamo.

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